Skip to main content

Assegno non trasferibile

assegno non trasferibile
admin

Filippo, laureato in economia e commercio, con grande interesse per argomenti legati all’economia e alla finanza.
Ah, dimenticavo, sono anche il webmaster del sito !

Articoli correlati

Commento3

  1. Ambrogia

    stesso identico problema di Ambrogio, assegno da vecchio libretto per circa 1700 euro (per pagare prime rate di affitto a proprietaria con contratto regolarmente registrato). La proprietaria deposita assegno senza che nessuno noti l’assenza della clausola non trasferibile. La ragioneria territoriale manda comunicazione dicendo che “tale infrazione è punibile ai sensi art.63. c1 del Dlgs 231/2007 con applicazione sanzione amm.va pecuniaria da 3mila a 50mila euro. Ai sensi dell’art.65 comma9 dlgs 231/2007 la parte potrà definire il procedimento amm.vo con pagamento di 6mila + 5 di versamento”. Cercate di chiarire se valgano le soglie (da 3mila a 50mila) citate nella lettera oppure quelle in percentuale che citate voi nel sito. Inoltre dovute da chi emette o da chi risquote? o da entrambi? (andremo presto a incontrare presentando contro-deduzioni)

  2. Ambrogio

    Salve. Ho una domanda: a causa di un vecchio carnet, ho emesso un assegno di 3000 euro senza la clausola “non trasferibile”, tuttavia mi è stata chiesta un’obliazione di euro 6005: come posso fare (sempre che possa) a chiedere la multa del 2% dell’importo (quindi 60 euro?).

    Grazie mille!

    1. admin
      admin Author

      Salve, le multe per questo tipo di infrazione secondo la normativa antiriciclaggio vanno da un minimo del 2% al 40%. In genere il 2% è applicato per semplice dimenticanza che sia facilmente verificabile e palese. Le hanno applicato una sanzione più elevata, ma forse lei ha scritto male, 6005 euro sembrano troppi… al massimo il 40% di 3000 euro sono 1200 !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *